La carbossiterapia gambe è un rimedio utile per contrastare il fastidioso inestetismo della cellulite, ma non solo. Vediamo cos’è e in quali casi può essere usata.
Cos’è la carbossiterapia
La carbossiterapia è un trattamento medico che consiste nell’introdurre anidride carbonica medicale nella pelle.
Contrariamente all’idea negativa che si può immediatamente avere dell’anidride carbonica, possiamo tranquillizzarci perché, in questi utilizzi per scopi medici non è pericolosa.
Viene infatti inoculata un’anidride carbonica medica che è atossica e apirogena.
In quest’articolo ci occupiamo di capire come la carbossiterapia gambe può essere utile a contrastare la cellulite.
La cellulite
Come già sappiamo, la cellulite non è altro che Adiposità Localizzata (AL), ovvero un insieme di alterazioni dovute alla crescita del tessuto adiposo in alcune zone del corpo.
Queste formazioni compaiono soprattutto su cosce, fianchi, glutei e addome e si presentano con l’aspetto di cuscinetti a cui diamo comunemente il nome di “pelle a buccia d’arancia”.
Fortunatamente ci sono diversi modi per trattarla. Uno di questi è proprio la carbossiterapia gambe.
Vedremo, però, che si possono attuare anche trattamenti di carbossiterapia su altre parti del corpo.
Come funziona la carbossiterapia gambe
Abbiamo visto che la carbossiterapia è l’introduzione di anidride carbonica nella pelle. Ma come viene inoculata?
In questo trattamento, che va effettuato da specialisti del settore, vengono utilizzati apparecchi certificati composti da un serbatoio che contiene l’anidride carbonica sterile, dotato di flussimetro per regolare la fuoriuscita del gas.
Al serbatoio è collegato un tubicino che termina con degli aghi molto piccoli che iniettano il gas.
Quando ricorrere alla carbossiterapia
Abbiamo visto come funziona il trattamento della carbossiterapia.
Poiché ha tante proprietà e dona molti benefici, questo trattamento può essere impiegato anche per ridurre l’effetto di altri inestetismi quali cicatrici, acne, smagliature ma non solo.
Infatti può essere utilizzata la carbossiterapia:
- sui glutei, anche per il loro rassodamento
- nel trattamento delle vene varicose
- nel trattamento dei capillari
- psoriasi
- invecchiamento cutaneo
Quali sono i benefici della carbossiterapia gambe
Poiché ha un effetto immediato sul microcircolo e interviene un maggiore apporto di ossigeno, l’effetto benefico è visibile perché si può sentire da subito un senso di leggerezza nelle gambe affaticate.
Nello specifico, l’inoculazione di anidride carbonica provoca una serie di reazioni immediate nella zona trattata, ovvero:
- aumentato flusso di sangue
- conseguente attivazione del microcircolo
- cessione di ossigeno maggiore da parte dell’emoglobina
- produzione di collagene dai fibroblasti dermici
- coinvolgimento delle cellule adipose dell’ipoderma nell’attivazione della lipolisi (In questo articolo parliamo di quanti cm puoi perdere con la carbossiterapia)
La carbossiterapia non è dolorosa sebbene la sensazione degli aghi possa essere fastidiosa e, in quanto sensazione soggettiva, può variare da soggetto a soggetto. In linea di massima può provocare un lieve fastidio momentaneo.
Cosa fare dopo una seduta di carbossiterapia
Per via delle sue caratteristiche, è un trattamento che può essere svolto ambulatorialmente e non richiede particolari attenzioni dopo la seduta.
Al termine della seduta, infatti, si può tranquillamente tornare a svolgere le proprie attività personali e lavorative.
Quanto dura una seduta di carbossiterapia gambe
Mediamente una seduta di carbossiterapia gambe dura dai 15 ai 40 minuti ed è necessario ripetere la seduta 1 volta a settimana per un numero di sedute che si aggira tra le 6 e le 10. Sarà comunque il medico a stabilire il numero di sedute in base al caso da trattare.
Chi esegue la carbossiterapia
Come abbiamo anticipato, la carbossiterapia è un trattamento di medicina estetica. Proprio per questo motivo è necessario che sia un medico ad eseguire il trattamento.

Trattamenti correlati alla carbossiterapia gambe
Spesso si ricorre alla carbossiterapia per rassodare i glutei, per trattare le gambe gonfie. Il principale uso di cui ci siamo occupati in questo articolo è il trattamento della cellulite.
Ma ci sono anche altri rimedi per rimuovere la cellulite; vediamo quali sono.
Criolipolisi
Anche la criolipolisi è consigliata per ridurre gli effetti della cellulite.
Parliamo anche in questo caso di medicina estetica per cui è sempre importante rivolgersi a dei professionisti.
In cosa consiste la criolipolisi?
Si interviene con la criolipolisi nei casi in cui si vuole ridurre il grasso localizzato attraverso l’applicazione del freddo.
Si usa un apparecchio medico che, tramite l’azione di una ventosa, aspira la pelle della zona trattata per iniziare la procedura di raffreddamento.
Questo processo genera la morte cellulare come conseguenza dello stress termico cui vengono sottoposte le cellule. Tali cellule vengono eliminate dall’organismo nel giro di poche settimane attraverso normali processi fisiologici.
Anche questo è un trattamento non invasivo per cui dopo la seduta il paziente può tornare a svolgere le normali attività.
Non ci sono quindi cose da non fare dopo la criolipolisi.
Mesoterapia
La mesoterapia è un altro trattamento che si può utilizzare in caso di cellulite.
Nella pratica della mesoterapia il medico inietta all’interno della zona trattata dei farmaci che hanno un’azione profonda. Sono, infatti, in grado di permeare fino al meso-derma, da cui il nome mesoterapia.
Viene quindi anche usata per depurare l’organismo dalle scorie e rendere la pelle più elastica e quindi tonica.
Mediamente si rendono necessarie circa 10 sedute per poter vedere gli effetti sperati.
Per la natura dell’applicazione stessa si potrebbero notare degli effetti immediatamente successivi al trattamento quali gonfiore, lividi e prurito ma questi scompaiono nel giro di poche ore dopo il trattamento.
Carbossiterapia gambe opinioni
Come per tutti i trattamenti indicati, bisogna sempre confrontarsi con il medico che effettuerà il trattamento per capire qual è l’applicazione più opportuna per il proprio caso.
Lo stesso dicasi per i risultati. Bisogna sempre fare riferimento allo stadio di partenza.
Solitamente i primi risultati sono visibili dopo la quarta seduta.
La carbossiterapia è particolarmente utile nei casi di quella cellulite difficile da ridurre con altre terapie più superficiali. Nonostante sia così efficace come lavoro di riduzione, non è particolarmente dolorosa.
Naturalmente, le opinioni sulla sensazione provata durante la sua applicazione sono differenti perché diversa è la percezione che ognuno di noi ha del dolore. Per molti pazienti è pressoché nullo e più simile ad una sensazione di fastidio.
Ma veniamo alle opinioni dei professionisti nell’applicazione.
Cosa ne pensano i medici che praticano la carbossiterapia?
I medici che la usano sono favorevoli al suo utilizzo soprattutto perché migliora la circolazione sanguigna a beneficio della salute, oltre che dell’estetica.
Come per tutti i trattamenti anche in questo caso possono esserci delle controindicazioni. Infatti viene sconsigliata quando sono presenti casi di:
- insufficienza cardiaca, respiratoria o renale
- Ipertensione
- Trombosi
- Aritmie cardiache
- Gravidanza e allattamento
- Diabete
- Anemia grave
Pensi che la carbossiterapia sia il trattamento più adatto a te?


